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I M U 

Le aliquote per l'anno 2016 rimangono invariate:

  • 0,42 % per abitazione principale e relative pertinenze (esclusivamente per gli immobili di Cat. A/1 - A/8 - A/9)
  • 0,82 % per altri immobili e fabbricati rurali non rientranti nella categoria esenti

Detrazione per abitazione principale = Euro 200,00

Scadenze di pagamento:

1^ RATA in acconto entro il 16/06/2016, quota pari  al 50% dell’importo
2^ RATA a saldo  entro il 16/12/2016, quota pari  al restante 50%

Sono esclusi dal pagamento:

  • Abitazione principale (ad esclusione dei fabbricati di Cat. A/1 - A/8 - A/9)
  • Fabbricati rurali ad uso strumentale;
  • Terreni agricoli

images MOD. F24

  • 3912 IMU abitazione principale e relative pertinenze
  • 3916 IMU aree fabbricabili
  • 3918 IMU altri fabbricati
  • 3925 Immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO (0,76%)
  • 3930 Immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE (0,06%)

Codice catastale Comune di Viù: M094


La base imponibile, che è il valore su cui si applica l’aliquota, si ottiene nel modo seguente:

- Per i fabbricati iscritti in catasto:

rendita catastale x 1,05 x moltiplicatore stabilito per legge, vale a dire:

  • 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e categorie C/2, C/6 e C/7 con esclusione della cat. A/10;
  • 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e categorie catastali C/3, C/4 e C/5
  • 80 per le categorie D/5 e A/10
  • 65 per il gruppo catastale D ( ad eccezione del D/5)
  • 55 per le categorie C/1

Per i terreni fabbricabili l’imponibile è dato dalla superficie del terreno moltiplicata per €15,00 a metro quadrato.

N.B.:   - I fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, ubicati nei comuni classificati montani, sono esenti.

- La base imponibile è ridotta del 50 per cento:

a) per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'articolo 10 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;

b) per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni. L'inagibilità o inabitabilità è accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

c) per i fabbricati concessi a titolo gratuito ai parenti di I grado in linea retta. che la utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e che risieda anagraficamente nello stesso Comune;

Per abitazione principale si intende quella in cui il proprietario e  il  suo  nucleo  familiare  dimorano abitualmente  e  risiedono  anagraficamente.  Nel  caso  in  cui  i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora  abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel  territorio comunale, le  agevolazioni  per  l'abitazione  principale  e  per  le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.

Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di 1 unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali suddette.


DICHIARAZIONE IMU

Con l’articolo 10del d.l. n. 35/2013 pubblicato in gazzetta ufficiale il termine della presentazione viene spostato dagli attuali 90 giorni successivi alla data in cui si sono verificate variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, al 30 giugno dell’anno successivo. in pratica i contribuenti avranno più tempo per adempiere all'obbligo.

MODELLO DICHIARAZIONE IMU 

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 23 Maggio 2016 09:45 )
 

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